Frammenti

Ubaldo Molesti

15 – 31 maggio 2026
inaugurazione venerdì 15 maggio 2026, ore 17.30

La Galleria Immaginaria di Firenze è lieta di presentare “FRAMMENTI”, mostra personale di Ubaldo Molesti a cura di Laura Monaldi.

La ricerca artistica di Ubaldo Molesti mette in scena la tensione tra l’incompletezza del gesto creativo e l’aspirazione all’infinito. Ogni opera nasce come traccia parziale, eppure tende verso una totalità: i frammenti non sono rovine, ma semi di forme cosmiche in divenire.
Il lavoro di Molesti si inscrive nella tradizione dell’astrazione, intrecciando il rigore materico dell’Arte Povera — canapa vegetale, fibre naturali, metallo — con l’intensità espressiva dell’Informale, dove il gesto pittorico non descrive il mondo, ma lo genera. A questi riferimenti si aggiunge una tensione dichiaratamente cosmica che distingue la sua ricerca: le opere si configurano come campi gravitazionali in cui le forze dell’universo diventano visibili.
Fulcro del suo linguaggio visivo è la Cosmoforma: una figura ellissoidale e dinamica che scorre sulla superficie come un corpo celeste, porta il segno dell’origine e proietta verso l’ignoto. Nelle opere più recenti, elementi luminescenti trasformano i lavori al variare della luce, rivelando di notte ciò che di giorno rimane latente — un’eco della genesi cosmica della luce dal buio.
La mostra include anche un nucleo di sculture in ferro dipinto e terracotta, in cui le Cosmoforme abbandonano definitivamente la bidimensionalità per occupare lo spazio fisico: non una svolta, ma la naturale conseguenza di una pittura che ha sempre aspirato a uscire dai confini della tela.
FRAMMENTI è un invito ad attraversare la soglia tra il visibile e l’invisibile, tra la superficie e la profondità, tra il particolare e il cosmo che lo contiene.

“Ubaldo Molesti non è un pittore di superfici: è un pensatore che usa la materia come lingua. Ogni opera è un nodo di una rete più vasta — la rete della Cosmoforma, dell’energia che attraversa tutto, del frammento che porta in sé il tutto.”

— Laura Monaldi

BIOGRAFIA


Nato a Serravalle Pistoiese nel 1954, Ubaldo Molesti sviluppa una ricerca artistica focalizzata sulla superficie che spazia dal concretismo all’espressionismo astratto.

Le sue opere sono state esposte in prestigiose istituzioni come il Museo Novecento di Firenze, il MART di Rovereto, il Museo Pecci di Prato e il Museo del Novecento di Milano.

Tra i traguardi più recenti si annoverano la donazione al Museo Civico GB di Firenze nel 2023 e la mostra personale Il respiro del cosmo nel 2025 a Villa Alberti, Signa (Firenze).