Dadamaino

Dadamaino, pseudonimo di Edoarda Emilia Maino (Milano, 1930–2004), è stata un’artista italiana autodidatta e una delle figure centrali dell’avanguardia milanese e internazionale del secondo Novecento. Dopo la laurea in medicina, si dedicò all’arte frequentando il Bar Giamaica, punto di riferimento dell’ambiente sperimentale milanese, dove entrò in contatto con artisti come Piero Manzoni e Lucio Fontana.
Esordì alla fine degli anni Cinquanta con i Volumi, tele perforate che superavano la bidimensionalità del quadro. Negli anni successivi sviluppò ricerche ottico-dinamiche, sul colore e sul segno, aderendo a movimenti come Azimuth, Gruppo Zero e Nouvelle Tendance. Tra i suoi cicli più noti figurano Il movimento delle cose, L’Alfabeto della mente e le Costellazioni.
Ha esposto in importanti sedi internazionali, tra cui la Biennale di Venezia e il PAC di Milano. È oggi riconosciuta come una delle protagoniste fondamentali dell’arte contemporanea italiana.

OPERE