Sublimazione

Anna Pennati

5 – 23 settembre 2026
inaugurazione sabato 5 settembre 2026, ore 18,30

A cura di Luca Temolo Dall’Igna

Da oltre trentacinque anni Anna Pennati sviluppa un percorso artistico che l’ha portata a confrontarsi con il panorama nazionale e internazionale attraverso numerose esposizioni in musei, gallerie e fiere d’arte contemporanea. Diplomata all’Accademia di Belle Arti di Brera, Pennati ha costruito una ricerca coerente e riconoscibile, fondata su un linguaggio in continua evoluzione. Pur privilegiando l’acrilico su tela, esplora con libertà tecniche e soluzioni formali differenti, lasciando che sia ogni progetto a suggerire il mezzo più appropriato. Al centro della sua poetica rimane il segno: una presenza dinamica e generativa che dialoga con il colore, struttura lo spazio dell’opera e ne orienta il ritmo, trasformandosi nel tratto distintivo della sua ricerca.

Sublimazione è una parola che attraversa discipline e linguaggi, assumendo significati diversi ma conservando un nucleo comune: quello della trasformazione, del passaggio verso una nuova forma. Anche l’arte, nel suo continuo divenire, è un processo di sublimazione. La ricerca di Anna Pennati si inscrive pienamente in questa dinamica. Le sue opere non rappresentano soltanto immagini, ma rendono visibile un processo interiore, in cui il gesto creativo libera energie e significati profondi. Come scrive l’artista: «Attraverso la sublimazione… l’opera libera la propria energia e il profondo significato che racchiude.» Linee senza principio né fine, forme essenziali e segni che evocano alfabeti misteriosi costruiscono uno spazio sospeso tra visibile e invisibile. Le sculture sembrano sottrarre peso alla materia, mentre i codici che attraversano le opere suggeriscono una realtà archetipica, più da intuire che da decifrare.Lo spettatore è invitato a oltrepassare la superficie dell’opera e a partecipare a questa trasformazione. La sublimazione si compie così nell’incontro tra artista, opera e osservatore, facendo dell’esperienza estetica un’occasione di conoscenza e di scoperta di sé.